Era il 1⁰ giugno 2002. Calava il tramonto e, in un angolo di Marotta, saliva per la prima volta la serranda di un locale che sapeva di aspettative e promesse.
Sull’insegna ancora lucida si leggeva un nome: Chiacchiere e Delizie.
Già nell’aria si avvertiva un piacevole odore di caffè: era la mitica Faema, che ruggiva come un leone, pronta per le battaglie.
La felicità a volte si trova semplicemente: “Filosofando tra chiacchiere e delizie”.
L’idea era creare momenti di piacevole conversazione e condivisione, associati al piacere di stare insieme degustando caffè, dolci, panini, cocktail e aperitivi.
Evocando l’atmosfera del classico bar all’italiana, Chiacchiere e Delizie voleva riscoprire l’arte del dialogo, sia leggero sia profondo, con pause capaci di unire il piacere del palato a quello della socialità.